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Si tratta di un giallo a fumetti ambientato durante il conclave, nei giorni in cui i cardinali si riuniscono per eleggere il nuovo Papa. Protagonista del racconto è Alem, un giornalista che nello svolgersi della storia incontra le persone più care della sua vita.

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Copertina Habemus papam
È un giallo ambientato durante il conclave, nei giorni in cui i cardinali si riuniscono per eleggere il nuovo Papa. Muovendosi nei luoghi più segreti e misteriosi del Vaticano, Alem e Effe, due giovani giornalisti coinvolti nella vicenda, indagano su un complotto internazionale che minaccia i cardinali riuniti nella Cappella Sistina per scegliere il nuovo capo della Chiesa cattolica.

L’italiano con i fumetti è una collana di graphic novel graduate in vari livelli.

La serie, unica nel suo genere, permette di scoprire il piacere di leggere in italiano attraverso le storie a fumetti.

Grazie alla combinazione accattivante e coinvolgente di disegno e racconto, il lettore può leggere le storie con piacere e senza fatica. Infatti la natura particolare del fumetto, con il suo linguaggio semplice e diretto, cattura l’attenzione del lettore motivandolo e incoraggiandolo a leggere una storia in lingua straniera.

Maggiori dettagli

Fumetto - Episodio 6


  • episodio 6

    È mattina: Alem e Effe nella cucina del Vaticano vengono attirati dai rumori della piazza: c’è la fumata bianca, che significa che il nuovo Papa è stato eletto. Stoppani, se è ancora vivo, è in pericolo, ma i due non possono uscire dalla cucina perché il cuoco Alfonso sta preparando la colazione per il nuovo Papa (Stoppani), che gli porterà personalmente. Appena esce Alfonso entra in cucina Zero, che scopre Alem e Effe e chiama le guardie svizzere per arrestarli. Ma in quel momento Zero vede sul tavolo una bottiglietta con dentro qualcosa di sospetto: Alem gli dice che ha visto Alfonso svuotarla nella colazione del Papa.

    Zero corre subito via e i due giovani lo seguono. La scena che trovano è incredibile: Gotor, che in realtà è un poliziotto, ha  sparato a Alfonso, che aveva tentato di avvelenare Stoppani. Zero spiega a Alem che Gotor era lì proprio per proteggere Stoppani, visto che anche il Vaticano temeva un attentato. A Piazza San Pietro viene dato l’annuncio dell’elezione di  Stoppani, mentre finalmente Alem e Effe possono pensare al loro futuro.

Fumetto - Episodio 1


  • episodio 1

    “Habemus Papam” è un giallo a fumetti ambientato a Roma durante il Conclave, nei giorni in cui i Cardinali si riuniscono per eleggere il nuovo Papa.

    In questo primo episodio viene presentato il protagonista, Alem, un giornalista, che racconta tutta la storia in prima persona. Lo vediamo da bambino, poi a scuola con il suo grande amico d’infanzia: Zero; e all’Università con il grande amore della sua vita: Effe. Lo ritroviamo quindi più adulto quando reincontra proprio questi due personaggi. Zero aspetta Alem sotto il suo ufficio per consegnargli un misterioso plico e dargli appuntamento a mezzanotte a Piazza San Pietro. Alem entra in ufficio, apre la busta e trova dei documenti top secret che decide di portare alla polizia. Sulla strada però viene intercettato da una macchina nera. Dopo un inseguimento, riesce a scappare e a raggiungere casa. Lì trova nella segreteria uno strano messaggio di Effe, che non vede dai tempi dell’Università. Quindi va all’appuntamento a Piazza San Pietro, dove c’è Effe, che gli chiede i documenti. Proprio in quel momento ricompare la macchina nera, da cui partono dei colpi di pistola che feriscono la ragazza.
    I due sono costretti a fermarsi, dalla macchina nera scendono due persone che intimano ad Alem di consegnare il plico con i documenti. Alem non sa che fare ma… all’improvviso si sveglia nel suo letto e si scopre che è stato tutto un brutto sogno.
    Alem a casa sua è sollevato, ma, mentre si rade la barba, riceve una telefonata. È Zero.

Fumetto - Episodio 2


  • episodio 2

    Dopo tanti anni, Zero ha chiamato Alem per offrirgli un lavoro. Alem è uno stimato giornalista e Zero è un importante impiegato del Vaticano. È da poco morto il Papa, e si sta preparando il Conclave, la riunione di tutti i Cardinali che dovranno eleggerne uno nuovo. Zero chiede a Alem di scrivere la biografia del nuovo Papa, per farlo dovrà studiare le biografie di tutti i Cardinali.
    Alem accetta l’offerta e Zero lo porta a visitare le stanze dove nel giro di pochi giorni si riuniranno i Cardinali. Il favorito è il Cardinale Stoppani, che è un personaggio amato / odiato per il suo impegno contro la mafia.
    Alem va a casa e comincia a studiare le biografie. La sua attenzione viene subito catturata dall’unico Cardinale su cui non ci sono informazioni: il Cardinale Gotor.

Fumetto - Episodio 3


  • episodio 3

    È iniziato il Conclave. Alem è in piazza insieme a tanti altri giornalisti quando appare la prima fumata nera, che significa che, nella votazione che si è appena conclusa, il Papa non è stato eletto. Incredibilmente, a lui si avvicina Effe, che ora è diventata una giornalista TV e che Alem non vede da tanti anni. I due  cominciano a parlare e Alem le chiede se sa qualcosa di Gotor, ma lei minimizza. Come ai tempi dell’Università, Alem non riesce a cogliere l’attimo, e Effe anche stavolta va via senza che lui riesca a  dire niente. Alem viene invitato a pranzo nei giardini vaticani da Zero, che gli racconta come il cibo sia sempre stato un fattore importante durante i Conclavi nel corso dei secoli. Per questo gli  presenta Alfonso, il cuoco ufficiale del Vaticano, un napoletano  simpatico e chiacchierone. Alfonso è bravissimo e i due mangiano  benissimo. Nel clima conviviale, Alem tenta di chiedere a Zero qualcosa su Gotor, ma anche lui sembra non interessarsi  all’argomento.
    Alem non è convinto, e appena tornato a casa ha una nuova sorpresa: nella segreteria telefonica c’è un messaggio di Effe che gli chiede di incontrarla quella sera stessa nei pressi di Castel Sant’Angelo.

Fumetto - Episodio 4


  • episodio 4

    Effe aspetta Alem a Castel Sant’Angelo, nei pressi del Vaticano. Il castello è stato per tanti secoli la residenza dei Papi e anche una terribile prigione. Qui si sono svolti intrighi misteriosissimi, tra cui quello che ha avuto come protagonista la famiglia Borgia. Effe ha avuto una informazione riservata: il Cardinale Stoppani, il favorito, è troppo progressista e ha molti nemici che non vogliono che diventi Papa. Così lei teme che durante o dopo il Conclave possa succedergli qualcosa di terribile. Alem pensa di dire tutto a Zero, quando improvvisamente i due vedono proprio Zero camminare da solo sul ponte che porta al castello.
    I due lo seguono e lo vedono raggiungere una macchina da cui scende il Cardinale Gotor. La cosa è molto strana perché i  Cardinali non possono uscire dal Vaticano durante il Conclave. Effe convince Alem a seguire i due. Zero e Gotor, seguiti da Alem e Effe, entrano in una  buia galleria che porta sotto la Basilica di
    San Pietro e arriva fino a una piccola porta, dietro la quale c’è la zona protetta del Conclave.

    Zero prende una chiave da un vaso e apre la porta. Quindi Zero e Gotor, osservati di nascosto da Alem e Effe, penetrano nella zona protetta.

Fumetto - Episodio 5


  • episodio 5

    I cardinali sono in preghiera per cercare l’ispirazione.
    Il favorito per l’elezione è il cardinale Stoppani, che ha una storia di forte impegno sociale. Zero cerca di convincerlo ad assumere posizioni più moderate per poter raggiungere il trono pontificio ma Stoppani è inflessibile: nella sua vita ha sempre combattuto le ingiustizie; la mafia ha provato più volte ad ucciderlo, ma lui non si è mai fermato di fronte a niente. Nel frattempo Effe e Alem hanno seguito Zero e Gotor e sono entrati nella zona protetta.
    Alem è molto nervoso, ma Effe lo convince ad esplorare le stanze  Vaticane. Così i due riescono a raggiungere una grande biblioteca  dove trovano una serie di documenti sul Conclave e scoprono che la lista dei cardinali partecipanti è di 101, e non di 102, come ufficialmente dichiarato. Tra i fogli c’è una foto di Gotor con una pistola e la sigla “Alfa 331”. Ora sembra tutto chiaro: Gotor è il killer incaricato di uccidere Stoppani, e qualcuno lo ha fatto infiltrare, probabilmente Zero. All’improvviso passano due  guardie svizzere, la polizia del Vaticano, e i due sono costretti a nascondersi in cucina.